Giochiamo questa sera lo scontro scudetto del girone B promozione sul campo del Bernate. E’ il secondo scontro diretto in due anni, l’anno scorso fu il Rovagnate (guarda qui la cronaca) a contenderci il campionato. La compagine viola si presenta all’oratorio di Bernate al gran completo: mister Farina ha a disposizione tutti gli effettivi, e sceglie di confermare i sette che avevano ben figurato contro il calò: nel 2-3-1 giocano: Sala tra i pali, Nico e Brix in difesa, Ale-Lucio-Ivan a metà e bomber Billa davanti. Mister Belloni (Bernate) replica con Magni, Lecce e Salvioni in difesa, Mauri, Caglio e Confalonieri a metà campo, e Ripamonti in attacco.

Il Bernate parte subito a spron battuto, sfruttando bene l’ampiezza del campo amico, e cercando di tirare da qualsiasi posizione vista la dimensione elevata delle porte. I primi cinque minuti sono un assedio territoriale, ma la Ronchese concede solo tiri dalla lunga distanza. La prima palla gol è sui piedi di Ale, che sfrutta un assist di Billa ma spara alto. Dopo qualche tiro dalla distanza del Bernate, sempre ben controllato da Sala, costruiamo una bella azione con Ivan sulla destra, che viene atterrato. Si incarica Billa della battuta. Magni respinge di pugni ma la palla rimbalza a terra e si alza a campanile intorno ai due metri, e Lucio è lesto ad infilarsi sotto la traiettoria e a provare il suo colpo segreto (che ormai tanto segreto non è…): la rovesciata. La palla sembra veleggiare in aria, quasi sospesa, ed il centrocampista di via Marconi capisce che non può sbagliare: il gesto atletico è perfetto, cosi come la coordinazione ma soprattutto la traiettoria. Ronchese in vantaggio: 0-1. Mega esultanza. Segue subito la reazione del Bernate, che in particolar modo con Caglio e Ripamonti alzano il pressing alle stelle. Da un calcio d’angolo Billa prova il dribbling al limite dell’area, ma perde palla, e il #16 Mauri insacca con una palombella all’incrocio, solo sfiorata dal Nico. 1-1. Le Ronchese, nonostante la pressione, riesce ad arrivare al tiro con Brix, che aveva seguito l’azione, ma la sua sbananata è alta. Lucio salva una punizione sulla linea, e qualche istante dopo è bravo ad abbassarsi a prendere palla e a servire in verticale Billa, che al limite dell’area stoppa al volo spostandosi lateralmente, e sempre al volo lascia partire un sinistro (definito da michetta “alla Recoba”) violento e preciso, che porta nuovamente in vantaggio i biancoviola.1-2. La reazione del Bernate è furiosa, ma la NR regge bene. Sala si allunga e devia in angolo. Limitiamo i pericoli concedendo solo tiri dalla distanza. Allo scadere del primo tempo, angolo per gli ospiti e l’altissimo capitano #17 Salvioni vola in cielo ed insacca. 2-2. Si va al riposo, partita finora vibrante. La ripresa inizia con gli stesse effettivi, e col passare del tempo la Ronchese arretra il baricentro. Nonostante questo riusciamo a produrre un paio di conclusioni che sibilano i pali. Lucio è un martello per quantità e qualità, e riesce ad integrarsi bene sulla marcatura del 10 con Brix. Ale annulla il 20 e quando può riparte. Nico è sontuoso sull’8, non concedendogli mai un metro. Ivan non sembra lui per l’impegno che ci mette in fase difensiva. Billa lotta a più non posso su ogni rinvio, anche su quelli più corti…e mister Sala controlla tutto dalla linea di porta. Più il tempo passa e più arretriamo, e di conseguenza loro salgono. Da un calcio d’angolo di Ivan, Nico svetta, ed incredibilmente riesce a restituire la sfera a Ivan, e per questo verrà sfottuto alla grande in pizzeria. Il Bernate vuole i tre punti, e da azioni d’angolo Salvioni sovrasta Brix spingendolo con mestiere, ma la sua girata termina a lato di poco. Nel momento di massima pressione del Bernate, Mister Farina inserisce Sacco al posto di un ottimo Ivan, per dare vivacità alla manovra Ronchese. Brix si becca il giallo per piccole proteste, la tensione sale. Mancano 5 minuti e Belloni prova il tutto per tutto inserendo la seconda punta. Ale esce palla al piede e dà il via ad un contropiede micidiale, ma anzichè servire un solissimo Sacco, prova la conclusione che termina di poco fuori. L’arbitro decreta 2 minuti di recupero. Nella foga generale commettiamo un errore che ci può costare caro: Nico anziché marcare l’8, prende in consegna il neo entrato attaccante, mantenendo la posizione centrale. Sacco non segue l’8, lesto a smarcarsi in area da solo, e la palla gli giunge a mezza altezza…il tempo sembra non scorrere, Lucio prova la chiusura estrema ma è palesemente in ritardo. L’8 decide di stoppare, tutto solo davanti a Sala…e di scaricare il destro di potenza che incredibilmente sorvola la traversa. L’arbitro sancisce la fine della partita col triplice fischio, una partita vibrante e corretta, giocata al massimo dalle due compagini, proprio all’altezza delle aspettative.

commenta

Grande prestazione, soprattutto  a livello difensivo, da parte di tutti, e a livello caratteriale anche da parte dell’intera rosa, sempre pronta a supportare la squadra anche da fuori.

Man of the match: Lucio. Oltre allo splendido gol in rovesciata corre per tre e non perde un contrasto, mettendo la grinta massima anche sui palloni che chiunque riterrebbe “impossibili”.

Ospitiamo oggi l'oratorio San Giuseppe, l'unica squadra che ci ha fermato all'andata (3-3), reduce da uno straripante 10-1 sul Verderio e forte della presenza di capitan Viadana, leader indiscusso della compagine Olgiatese. Come ormai noto, mister Sala giocherà in porta...da facebook risulta infatti che Steve è tornato da una notte di poker proprio sabato pomeriggio...Mister Farina deve far a meno all'ultimo di Brix, afflitto da intossicazione alimentare nella serata di venerdì, e schiera quindi la seguente formazione: Sala-Nico-Della-Ale-Luci-Ivan-Teo. La partenza non è delle più roboanti soprattutto per molti errori di passaggi e stop, quindi la manovra ne ha risentito. Nonostante questo ci presentiamo spesso nella metacampo avversaria e creiamo qualche palla buona, ma siamo imprecisi nella conclusione. La situazione, paradossalmente, si sblocca quando l'Olgiate preme, e da azione d'angolo Billa è lesto a lanciare di testa per Ivan, che si inserisce alla grande e davanti al portiere non sbaglia infilando sotto la traversa. Nonostante ai punti meritassimo qualcosina in più, eccoci subire il pareggio. La girata dal limite del 7 è angolata, e Sala non ne può nulla.1-1. Un po' per inerzia, ma non molto organizzati, ci rituffiamo nella loro metà, fino quando troviamo un rigore netto per tocco di mani del difensore. Billa non se la sente e lascia la responsabilità al Della, che con freddezza insacca.2-1. Non riusciamo ad incidere, e allo scadere, su ottima azione personale del libero olgiatese, subiamo il secondo gol: i llibero va via in fascia, mette al centro un cross perfetto per la testa di Viadana che da due passi insacca. 2-2. Nella ripresa, come poi ha detto michetta nel finale "siamo più squadra", e la cosa alla lunga si vede. Troviamo dapprima il vantaggio con Billa, che dopo molte conclusioni imprecise, non sbaglia (3-2) e poi con Ale, che dopo molti errori in fase di appoggio e conclusione (ammonito per imprecazioni a se stesso dopo un gol mangiato), corona la sua bella prova (non facile marcare Viadana), con un colpo di testa che vale il 4-2. Nel finale entrano Sacco pe Ivan, per dare maggior vivacità, Cina per Della per aumentere la marcatura dietro, ma lo stesso Cina dopo soli 7 minuti deve lasciare il posto a Fabio per infortunio al ginocchio. Michetta rileverà Ale nel finale. L'assalto olgiatese non si fa attendere, ma Sala compie un miracolo sulla punizione del 3, prima d isfogare tutta la sua rabbia (giustamente) per aver subito un contropiede 5 contro 3.
Ottimi 3 punti, ma dobbiamo migliorare a mio avviso nei passaggi semplici (troppi errori), e come fatto nel secondo tempo non aver paura a giocare la palla in difesa e a portarla in avanti col libero che crea superiorità numerica. Appuntamento venerdì prossimo, ore 21.00, a Bernate per la sfida scudetto!!! Michetta raduna gli ultrà...

Siamo oggi ospiti dei ragazzi di Robbiate, per la terza partita in 7 giorni, a causa dei recuperi settimanali. Fari è assente e Michetta si conferma mister. Schiera Sala, difesa Nico-Ale, a metà spazio a Brix,Luci e Ivan, davanti Teo. La palla è dell’Orobia, che la gioca classicamente indietro, ma Brix come a Rovagnate 2010 parte in pressing a manetta, ruba la palla e si presenta in area defilato dopo un triangolo con Billa. Scarica il destro al volo, il portiere è bravo a parare ma devia la palla al limite dell’area, proprio sui piedi di Billa che da fuori non sbaglia.0-1. Non caliamo il ritmo e su inserimento da fallo laterale, Brix si presenta ancora in area e il suo tiro è deviato in angolo dal portiere. Pochi istanti dopo, sempre su rimessa laterale di Ivan, Luci taglia verso il centro indisturbato, e a tu per tu col portiere avversario la piazza all’incrocio con freddezza. 0-2. I primi 10 minuti sono tutti nostri, poi forse le forze iniziano a calare e concediamo spazio alle ripartenza del Robbiate, comunque mai pericoloso. Noi sbagliamo molti appoggi facili ed abbassiamo il baricentro. Brix prova un tiro d’esterno al volo dalla tre-quarti che sfiora l’incrocio opposto. Trivela!!! Si chiude il primo tempo sul 2-0, Brix passa dietro e Ale a metà. Dopo qualche istante si verifica la stessa situazione del gol col Verderio: la palla viene spizzata dall’attaccante e l’inserimento del laterale coglie di sorpresa Ivan e Brix, ed infila l’1-2. Soffriamo un paio di minuti, ma la nostra reazione non si fa attendere: da punizione laterale Ivan pennella sul secondo palo dove Billa svetta e insacca. 1-3. Uno stanco Brix lascia il posto al Della. Il Robbiate nonostante il doppio svantaggio non demorde e pressa. Ivan, anche lui stanco, lascia il posto a Sacco che darà più vivacità in fascia, dopo le ultime buone prestazioni. Sala compie duo buone parate deviando un pallone sul palo, e poco dopo si storta una spalla per salvare un gol, ma eroicamente sta in campo, per non dare tutta la responsabilità all’amico Cina. Sacco riparte quasi subito in contropiede coadiuvato da Luci, che tiene la palla fino all’ultimo secondo e lo smarca in area con un assist al bacio, ma sacco tira in bocca al portiere il possibile gol della tranquillità. Entra il Cole per il Nico. Gol sbagliato e gol subito. Punizione dal limite, una vera botta che si insacca dopo aver attraversato una selva di gambe. 2-3. Il clima si fa teso perchè le forze ci stanno per abbandonare, e il Robbiate ci crede. L’arbitro decreta addirittura 5 minuti di recupero, nonostante non fosse successo nulla di eclatante. Cole e Ale atterrano un avversario al limite. La faccenda si complica, allora Brix da fuori, consiglia a Della di mettersi sul palo del portiere, ed in fatti il Della intercetta la palla che sarebbe finita nel sacco. Un intervento che vale i tre punti!!!Grande!!! Nel recupero il Cole “spende” il giallo per recuperare alcuni secondi, ma pochi istanti dopo si fa espellere perché dice all’arbitro “Va bene che hai dato 15 minuti di recupero, ma quando finisce questa partita?”. Nonostante l’inferiorità, portiamo a casa i tre punti, fondamentali in questa settimana!

Affrontiamo questa sera il Verderio, recupero della seconda giornata, sospesa causa neve. Dopo la sconfitta di sabato siamo subito chiamati alla riscossa. Mister Fari schiera: Sala-Brix-Nico in difesa, Lucio-Ivan-Ale a metà, e Teo davanti. Il ritmo è subito elevato, vista la giovane età degli avversari verderesi, ma riusciamo comunque a imporre il nostro gioco e a soffrire relativamente poco. Arriviamo alla conclusione un paio di volte, non pericolose, prima di una bella azione in pressing di Luci, che ruba palla sul centro destra, pennella un cross perfetto sulla testa di Billa che insacca a fil di palo. Lo stesso Teo, pochi minuti dopo, ha la giusta palla per il raddoppio, ma calcia a lato da buona posizione. Il Sala blocca un paio di palle semplici e una angolata con rimbalzo assassino, anche se c’è da dire che il Verderio è molto pimpante e con ripartenze fulminee ci mette in difficoltà. Balliamo troppo e spesso corriamo a vuoto. Su rinvio del portiere Brix non se la sente di staccare ad anticipare Nico e il 7, nonostante la palla fosse lenta. La palla termina così al 10 che non ci pensa due volte, e dato che Brix gli ha concesso 2 metri, calcia al volo e realizza l’1-1. Ripartiamo a testa bassa, e creiamo qualche occasione, specie con una bella azione palla a terra sulla sinistra, ma la conclusione è debole. Il Nico svetta e da 2 passi manda la palla alta, forse per paura di colpire la traversa con la testa. Si va al riposo sull’1-1. La ripresa inizia subito a ritmi alti, ma riusciamo a cucire meglio i reparti, e troviamo il 2-1 con un’azione insistita, culminata con un tocco di punta di Teo da 1 metro, che infila sul primo palo il portiere. Nonostante il vantaggio soffriamo abbastanza, anche se poi le conclusioni del Verderio non sono così pericolose e il Sala le blocca. A metà ripresa dall'alto della nostra esperienza cerchiamo di giocar palla a terra, e costruiamo una bella azione: Nico e Brix gestiscono un fallo laterale senza paura, palla a terra, e la palla arriva a Ivan, che con un bel triangolo con Lucio arriva in area...e non calcia ma offre l'assist più importante della stagione a Billa che insacca la personale tripletta, subnedo anche un pestone: 3-1.
Il duplice svantaggio non frena gli assalti del Verderio, e nemmeno le loro energie. Le nostre sono un po' alla frutta, e il Fari toglie Teo per un dolore alla gamba ed inserisce forze freschissime: Sacco! El ninho entra subito in partita sopratutto sul piano della corsa, ma è il Verderio ad accorciare le distanze: in fascia parte un cross e Brix si trova solo col 10, che finta il tiro e gli fa un sombrero prima di insaccare. 3-2. La situazione si fa tesa. Il folto pubblico a bordo campo (mai vista così tanta gente al sabato) incita entrambe le fazioni. Ivan calcia a lato, Lucio all'incrocio ma il portiere con una corsetta zompettante devia in angolo. Concediamo poche conclusioni, ma è Sacco a risolvere la partita: a tu per tu col portiere insacca a fol di palo, rimanendo freddissimo. 4-2. Il Verderio non molla un attimo. Esce Nico ed entra Cole, e Michetta sostituisce Lucio che ha i crampi. All'ultimo minuto palla lunga per l'attaccante verderese, lasciato incomprensibilmente solo, grande scatto di brix che smorza la conclusione, ma la palla è deviata sulla traversa da un colpo di reni del Sala. L'arbitro decreta la fine con un triplice fischio.
Portiamo a casa 3 punti fondamentali dopo lo stop di sabato. Non era una partita facile, specie sul piano fisico. Complimenti a tutti.

Nel dopo-partita il fari parla col loro numero 8: Fari:"Ma il vostro portiere è un giocatore? Però ha fatto delle belle parate". Numero 8:"Si si, è un giocatore, e si è visto...però anche il vostro portiere si vede che non gioca mai, mi è sembrato impacciato"... povero Salinho! :- )

Affrontiamo oggi il Paderno, penultima forza del campionato. Sala è ancora tra i pali, e Fari dirige la truppa, schierando Sala, Nico-Cole, Della in cabina di regia coadiuvato da Ale e Sacco sulle fasce, Billa davanti. Il sole e il clima primaverile, ed una concentrazione non al top, ci costringe a partire in salita. Il Paderno passa infatti col numero 9, su punizione deviata che si insacca all’angolino. Nonostante un ritmo basso creiamo diverse occasioni: Cole sbaglia a tu per tu col portiere due volte, e anche Sacco e Ale (su palla invitantissima del Cole) non incidono, ipnotizzati dal bravo portiere ospite. Billa colpisce al volo due palloni, ma li prende troppo bene e le palle vanno dritte sul fondo. Il nostro forcing trova però sbocco al 15’, quando Sacco, servito al limite dal Della, scarica il sinistro angolato. 1-1. Pochi istanti dopo, Billa, lasciato colpevolmente libero al limite, ha il tempo di mirare ed insaccare il 2-1, risultato con il quale si va al riposo. Sala compie una bella parata deviando sulla traversa un tiro insidioso, ma è Billa a fare una vera prodezza agganciando un passaggio alto del Della e a trasformarlo in gol dopo un dribbling a rientrare. 3-1. Forse il doppio vantaggio fa calare la tensione, e il loro portiere li tiene in vita con un vero e proprio miracolo su botta da fuori di Ale. Sul susseguente angolo Cole svetta ma la palla è alta. Entra Fabio per Cole, ma quasi subito il Paderno accorcia, con una sassata su punizione del 9. 3-2. Pochi istanti dopo Fabio e Nico si fanno saltare in fascia dal 9 che perentoriamente si presenta in area e trafigge Sala, abbagliato dal sole basso. 3-3. Mister Fari corre ai ripari ed inserisce dapprima Lucio e poi Ivan per Sacco e Della, ma il Paderno si chiude a riccio. Cerchiamo di alzare il rimo, ma troviamo sempre un muro invalicabile nella loro difesa, ma soprattutto nel loro portiere che salva tutto. Entra anche Brix a 5 min dalla fine, e serve subito un assist scucchiaiato a Lucio che è in area spalle alla porta e colpisce di testa, ma il portiere ospite ha un riflesso eccezionale e devia in angolo. Passano pochi istanti e lo stesso Lucio, entrato subito a mille in partita, procura un rigore netto. Siamo già al 60’ e Billa ha in mano una delle palle più scottanti della stagione. La porta si rimpicciolisce e il portiere ospite lo ipnotizza e para. Non pervinti proviamo ancora l’assalto. Dopo un buon triangolo Brix Teo, la palla è respinta dal muro difensivo, al 63’ lo stesso Brix calcia da dentro l’area, ma la palla è murata da un difensore nell’area piccola. La palla carambola a Tarallo che si invola velocissimo verso la porta. Il Nico è 1 contro 2 e viene aggirato senza colpa dal passaggio preciso, e il 9 ospite deposita il personale quarto gol per il 4-3 a finale.

Cocente sconfitta dopo due delle migliori partite che abbiamo disputato nelle scorse settimane: ciò ci deve far capire che la concentrazione in campo e fuori, sia nel pre-partita che in panca, va tenuta alta, sempre, anche contro l’ultima in classifica.

Nulla è compromesso, dobbiamo tornare ad avere la mentalità vincente fin dal primo minuto!

commenta

Il girone di ritorno inizia alla terza giornata in quanto una fitta nevicata ci ha tenuti ai box (anche per quanto riguarda gli allenamenti) per 3 settimane. Fino all’ultimo si pensava al rinvio. Le foto sottostanti (grazie all’inviato sui campi Ivan), sono relative a venerdì ore 11 e l’ultima ore 13,30, quando si è capito che si sarebbe giocato.

Si capisce fin da subito che steve sbidonerà, e mister Sala, capogruppo del partito del “Non giochiamo”, si arrende ed è costretto a combattere il mal di schiena della sua vecchiaia e ad indossare i guanti. Non essendoci allenati, Sala conferma il 7 vincente col Calò, ma in pratica cambia 3/6 della squadra per la defezione del Nico: entra il della, Brix passa a metà e ale marcatore. Completano il 7 iniziale Ivan, Luci e Teo.

La squadra avversaria è delle peggiori da affrontare, specialmente dopo 3 settimane di stop: il Novate, squadra tecnica e grintosa. Dopo una prima fase di studio dominata dal Novate pimpante con due conclusioni alte, è la ronchese a trovare le prime conclusioni, con Teo che di Testa spizzica a lato, con Ivan che si invola e si fa deviare in angolo un rasoterra e con Lucio che spara una botta alta, ma il portiere avversario si distende e devia in angolo. Dalla bandierina Ivan pennella per Teo che anticipa tre difensori sul primo palo e insacca:1-0. Il Novate non ci sta e si riversa nella nostra metà, e trova subito il pareggio grazie al numero 4, il libero che “porta via” brix dal numero 17 Assan che calcia a botta sicura ed insacca alla destra di Sala, finora costretto a parate di media difficoltà per il campo inzuppato e rimbalzi fastidiosi. 1-1. Teo è a tu per tu col portiere ma non riesce ad insaccare perché prova il pallonetto. Finisce il primo tempo e discutiamo un po’ sulle posizioni in campo e ci gustiamo il thè alla sambuca di Ivan, contenente il 75% di zucchero. Il Novate prova subito la conclusione da meta-campo con Sha, e mister Sala compie il primo miracolo della ripresa, distendendosi alla sua destra a prendere una palla scivolosa e rimbalzante. La partita è viva e giocata a viso aperto da ambo le squadre, ma è il Novate a passare in vantaggio. Brix sale e lascia libero di pochi centimetri Assan, che riceve una palla spizzicata da Sha, e calcia angolatissimo. Nulla può Sala. 1-2. Il Novate, sulle ali dell’entusiasmo pressa, e da calcio d’angolo il numero 4 è liberissimo, ma Sala di puro istinto effettua una parata stile Buffon su Inzaghi nella finale di Manchester e ci salva. La nostra reazione non si fa attendere e sempre da corner Lucio, lasciato libero sul secondo palo, sfrutta il secondo assist di Ivan ed insacca in tuffo di testa. 2-2. Ma il Novate ripassa avanti: Sha è lesto a colpire di ginocchio su calcio d’angolo sorprendendo Billa per il 2-3. Mister michetta, dalla panca, decide che è ora di rischiare. Dentro un ala pura come Sacco e fuori Della. Passiamo al 2 contro 2 dietro e sfruttiamo le accelerazioni di Sacchinho in fascia. Contromossa del mister ospite che toglie inspiegabilmente Assan ed inserisce il 16, che esattamente a 20 secondi dal suo ingresso, nel tentativo di anticipare Lucio, insacca la sua stessa porta con un pallonetto chirurgico. 3-3. La tensione è alle stelle perché la posta in palio si fa alta, anche se la partita è stata sempre corretta. Il Novate ci prova dal limite con il 4: il tiro è angolatissimo ma ancora una volta Sala vola, esultando ed abbracciandosi col capitano. Siamo ancora in vita, e su un contropiede Ivan riesce a servire in verticale Teo, che con un dribbling a rientrare riesce a fregare il suo marcatore, e da posizione defilata scocca un sinistro…non si sa se stia per entrare, ma un urlo di Ciuego, esattamente in linea con la traiettoria del pallone, ci fa capire che è 4-3. I minuti finali sono un assedio, e allora Michet inserisce il Cole per dare esperienza dietro, e tutto sommato ce la caviamo e portiamo a casa una delle vittorie più preziose degli ultimi tempi.

Complimenti a tutti per la grinta mostrata, specie dopo il doppio svantaggio. Nel finale Sala chiede i voti a Tigia…vediamo se lo Ziliani di Ronco ci accontenterà…(anche brevi, col solo aggettivo)

commenta

9°Giornata Andata 2011-2012: Nuova Ronchese B - Calò

Partita di cartello che ci vede di fronte al calò, terza forza del campionato. Mister Sala deve fare a meno del Della, febbricitante (dopo la sua gufata “in 10 anni di lavoro non ho mai saltato un giorno per malattia”), ma trova un gruppo molto ben preparato da 3 settimane di duri allenamenti. Sala schiera il classico 2-3-1 (giocando in porta), arretrando Brix da libero di fianco al Nico. Centrocampo a 3 con Lucio in cabina di regia, sulle fasce Ale (reduce da una “serata”) e Ivan, in avanti Billa-gol. Partiamo subito con un buon ritmo e Ivan fa capire che “ha gamba” con un paio di dribbling. Teo si mangia un gol di destro da due passi, ma pochi istanti dopo costruiamo una bella azione palla a terra, che porta Ivan ad accentrarsi e a scoccare un assist precisissimo per Ale che entra in area e a scaricare il destro sul primo palo per l’1-0. Ale nei primi minuti è scatenatissimo e gli riesce di tutto, tanto che dalla panca si sente spesso la parola “Garrincha”, ed infatti passano pochi istanti e il laterale di via S.Carlo lascia partire un destro al volo di rara bellezza, come Maicon col Genoa, che si insacca all’incrocio. 2-0. Il Calò, squadra tecnica, reagisce e poco dopo sigla il 2-1 col 10 dal limite, che con una finta sorprende Brix guadagnando i centimetri adatti per scoccare il tiro che sorprende Sala. Tutto sommato rimarrà l’unico tiro in porta del primo tempo perché la difesa chiude ogni buco. Passano alcuni minuti duranti i quali colpiamo due pali (Ale e Teo) e il portiere ospite salva due volte la propria porta. La palla gira come non mai. Billa è un cobra ed approfitta di un errore di disimpegno della difesa avversaria e trafigge il portiere: 3-1. Siamo scatenati. Lucio ci crede in una palla in fascia ormai persa, la controlla, alza la testa e pennella il migliore degli assist per Billa che di testa non perdona: 4-1 e tutti a bere un thè caldo. La ripresa inizia con il Calò all’arrembaggio, ma quando Nico e Brix non ci arrivano, ci pensa Sala con due belle parate, sul 10 e sul 6 su punizione, a togliere le castagne dal fuoco. Sfruttiamo il contropiede e gli spazi per punire. Billa sale in cattedra e con un sinistro al volo di rara precisione, dai 30 metri, fa palo-gol per il 5-1. Il 6-1 lo sigla sempre Teo depositando a porta vuota un prezioso assist di Ale. Entrano Cole, Fabio e Cina per Nico, Ivan e Lucio. Brix, avanzato a centrocampo segue un contropiede di Ale e ne intercetta il tiro cross, insaccando da pochi passi (Ale ha detto che sarebbe uscita), per il 7-1. Lo stesso Brix si mangia un paio di occasioni perchè cerca di fare gol in pallonetto anche se i suoi piedi non glielo consentono, ma ci pensa Billa a fargli vedere come si fa, e di pallonetto sigla la personale cinquina e chiude i giochi sull’8-1.

Mi complimento con tutti per la prestazione. Dovevamo fare una gran partita, e forse abbiam fatto la miglior partita che io ricordi negli ultimi 10 anni. Un complimento particolare ad Ale, veramente “fora dai strasch”. Terzo tempo al paolo a base di Pizza, patatine, birra ed Erbalife…Lucio sei sembrato il più attento, martedi ci devi fare il riassunto!!! ;- )

commenta