Playoff 2012 - Nuova Ronchese B vs. Cassina

Dopo i festeggiamenti per il campionato vinto, ed esserci fermati per due settimane, siamo chiamati ad affrontare gli ottavi dei playoff contro il Cassina, squadra retrocessa l’anno scorso dall’eccellenza, e di sicuro valore. Farina schiera Sala, Della e Nico in difesa, Ale, Lucio e Brix a metà, Teo davanti. A causa di molte assenza in panca abbiamo solo Ivan e Fabio (guardalinee) , con Tigia in veste di cameramen.

La prima azione, molto manovrata, è del Cassina, che porta ad un tiro molto alto del centrale difensivo. Poco dopo Brix recupera un buon pallone in difesa, serve Luci in mezzo, ma non riesce a vedere bene Ale in fascia e il difensore chiude. Colombo del Cassina è da tutte le parti, e prova il destro, murato in angolo dal Nico. Billa scatta in fascia destra, alza la testa e vede l'accorrente brix arrivare dall'altra parte del campo e lo serve con un preciso rasoterra. Brix stoppa, ma è troppo frettoloso nello scaricare il destro, che finisce di un metro alla sinistra del portiere. Qualche azione non degna di nota ci porta ad una buon triangolo da parte dei biancoviola: Brix recupera e serve Lucio che triangola con Billa, ma il tiro di Lucio da metà campo con una bella autostrada davanti è un tentativo molto difficile. Poco dopo Billa si incunea in area, scocca il rasoterra sinistro che sibila il palo. Colombo, un vero e proprio stantuffo in mezzo, trova un ottimo triangolo col 10 e scocca il destro, ma una gran parata di Sala mantiene lo 0-0.
Brivio mura conclusione di Colombo, e sul proseguo un'incertezza di Della in fascia permette il tiro a girare del 4, che sfiora l'incrocio. Cassina molto vivo. Nico sbaglia appoggio dandogliela agli avversari, ma Della salva la conclusione a botta sicura.
Nico prova a portare la palla in fascia, il Cassina vince un rimpallo e il 9 si infila tutto solo in area, Sala para la prima conclusione, Brix e Della si piazzano in mezzo per non far tirare il 9, che però è bravo a non aver fretta, rientra e calcia sul palo, ma la palla incredibilmente arriva sui piedi di uno del Cassina che deposita a porta vuota.
Proviamo a reagire, ma la verticalizzazione di Ale non si infila nelle maglie ospiti. Brix poco dopo con una buona diagonale chiude in fallo laterale un buon contropiede cassinese.
Il Cassina prova tre conclusioni dalla tre quarti, tutte murate da Brix e Della. Una punizione di Colombo, che prende la barriera, sancisce la fine del primo tempo.

Il secondo tempo vede subito una sostituzione da parte del Fari per alzare il baricentro della squadra, siamo stati infatti troppo difensivi: esce Nico, entra Ivan e Ale passa in marcatura. Ivan lavora subito un pallone il fascia e crossa per Billa che tira ma è murato. Brix che ha seguito l’azione è lesto a raccogliere al limite, e non fidandosi del suo sinistro ferma la palla e non ci pensa due volte a calciare di punta (suo tiro preferito) appena vede il corridoio giusto. La palla si insacca sotto la traversa, in un remake del gol di Ronaldinho col Chelsea. Il Cassina è un po’ frastornato e dapprima in 5 compie una gran chiusura su _Luci, e poi un colpo di testa di Billa è facile presa del portiere. Il Cassina reagisce, ma Ivan compie una gran diagonale e chiude in fallo laterale. Billa prova un gran tiro dalla tre quarti, ma la palla sorvola di poco la traversa. Sul cambiamento di fronte Ale trattiene vistosamente in area il 10 del Cassina, che si appoggiava a lui. Rigore che ci può stare, ma al limite. Sulla palla va Colombo e la mette all’incrocio. 1-2. La ronchese reagisce, ma crea solo un paio di occasioni non pericolose, cosi come il Cassina. Sala respinge un tiro centrale, dall’altra parte brix ci prova di sinistro, e Ivan dopo un bel dribbling trova un calcio d’angolo che non ha effetti. Il forcing ronchese sale, Billa è atterrato in area ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per concederlo. Da fallo laterale la difesa ospite respinge e Brix è lesto a recuperala sulla tre quarti, stopparla di sinistro e calciare d’esterno destro. La palla è indirizzata nel sacco, ma Lucio per non correre rischi la insacca del tutto: 2-2. Inizia una fase concitata in cui le difese hanno la meglio. Colombo chiede il rigore, ma la sua caduta appare troppo plateale e l’arbitro dice di rialzarsi. Il Cassina preme, e trova il 5 solo in fascia, che incrocia il destro che rimbalza malignamente e “frega” Sala. 2-3. La Ronchese non ci sta, Ivan serve una gran palla a Lucio solo davanti al portiere, che con un gran riflesso salva la porta. Il forcing prosegue. Calcio d’angolo guadagnato da Billa sul quale si avventa due volte Brix; la prima conclusione è murata, ma Brix ci crede e la riprende. Il suo diagonale è preda di Billa, che da due passi non tradisce. 3-3. Il nove del Cassina è bravissimo a tagliare ed appoggiare per il 10, che però conclude altissimo. Brix con una palombella serve Billa in mezzo all’area, si gira lestamente ma il portiere è bravo a deviare in angolo la conclusione. Siamo agli sgoccioli. Punizione sulla sinistra, se ne incarica Billa, è l’ultima occasione. Serve Della tutto solo al limite, ma il suo sinistro sibila il palo! Si va ai supplementari!!! Ma c’è subito un giallo: l’arbitro dichiara, a voce alta, “si fa solo un tempo da 10 minuti”. Lucio, presidente del CSI e presente a bordo campo, entra in campo e corregge la decisione dell’arbitro, che non convinto telefona al direttore degli arbitri, che gli conferma che i tempi supplementari da giocare sono 2 da 10 minuti.

I supplementari iniziano con il Cassina in avanti, la ronchese si chiude a riccio, il 4 riesce a estirpare la palla a brix e a concludere, ma il Sala è attento. Una punizione a testa, ma entrambe sono altissime. La tensione sale come la stanchezza. Un gran destro rasoterra di Ivan chiama il portiere avversario agli straordinari. Sul ribaltamento di fronte il Cassina fa una buona azione, e il tiro a botta sicura è fermato con la mano dal Della. Rigore. Ancora Colombo sul pallone, e spiazza Sala alzando la palla alla sua sinistra. 3-4. Il Cassina si difende benissimo e riparte in contropiede. Il Sala ci tiene in vita con una parata bassa sul 9. La seconda palla nitida è sempre sui piedi di Ivan, pescato da un grande assist di Brix, ma essendo un po’ in ritardo, tira a lato. (Forse Ivan ha pensato “impossibile che brix mi possa dare una palla del genere”).

Si passa al secondo tempo supplementare. Si inizia con Ivan che scocca il destro diretto all’incrocio, ma il tiro non è forte e il portiere ospite attento: parata. Da azione di fallo laterale altro tiro della Ronchese di Della, ma è murato dalla difesa. Brix non riesce a servire Ivan. Siamo tutti stanchi, anche l’arbitro che non fischia più. Proviamo il tutto per tutto, ed essendo sbilanciati subiamo il contropiede del Cassina, che vale il 5-3 e l’accesso ai quarti a Cernusco. Nel finale espulso Ivan, che non le manda a dire all’arbitro su un fallo laterale non concesso, insultandolo in tutte le salse.

Partita tesa, di alto livello, ma comunque corretta. Complimenti al Cassina, che accede ai quarti meritatamente. Un ringraziamento particolare a Tigia per i filmati! Grande!

Ecco i video della serata!

1° Tempo

2° tempo

1° tempo supplementare

 

2° tempo supplementare

 

Nuova Ronchese - Drink Team Perego - Festa Scudetto

E' il giorno. Un clima cupo e piovoso sveglia i nostri mattini, e subito iniziano una marea di telefonate che manco il centralino della Tim, per organizzare la festa per la vittoria del campionato...peccato che, come dice Mister Sala, dobbiamo ancora giocare col Perego. Durante questo giro di telefonate mi appare un numero sconosciuto, e tra me penso: "sarà qualcuno che non sa se comprare le costine o le salamelle"...invece è un emissario del Drink Team Perego che ci comunica che oggi non verranno alla partita, per manifesta superiorità non volevano farci uno sgambetto all'ultima giornata, rovinando tutti i piani di filmato e di racconto che mi ero immaginato. Pur di giocare ed onorare l'impegno, gli chiedo se non riescono a "raccattare" qualche giocatore per le vie di Perego, ma il No è definitivo, erano solo in 4. Affossandomi nel divano in una conca in stile Homer Simpson, penso a ciò che non sarà, alla tristezza di vincere cosi, ma penso anche che siamo i CAMPIONI DI BRIANZA!!! Ricomincia quindi il giro di telefonate, sms, mail e chi più ne ha, più ne metta per organizzare la festa. Arrivando al campo perversa il mega striscione "CAMPIONI" realizzato da Ivan e dalla carrozzeria Fb Coletti

e negli spogliatoi Lucio è già su di giri ed inizia i bagordi, innaffiando tutti col vino, mentre il Nico si degustava un paio di birrette prima dell'amichevole e correva ignudo per gli spogliatoi.

Decidiamo di organizzare un'amichevole intra-nos, con degli inviti eccellenti del calibro di DM, "il direttore" Motta e Mapo. Come sempre il riscaldamento è una mischietta, questa volta affollatissima, e ancora più agguerrita del solito per cercare di far fare il "Peggiorissimo" a due malcapitati.

 

L'arbitro espleta tutte le formalità del caso attendendo ad oltranza il Drink Team, e decretando la vittoria a tavolino per 3-0. Ora è ufficiale, siamo i CAMPIONI DI BRIANZA!!!

L'amichevole è una formalità per mantenere la forma e per introdurre la festa. Nel frattempo il mitico Cina si prodiga in foto spettacolari, di cui vi proponiamo un estratto, le trovate tutte sul suo sito, in fondo:

 http://www.davidecinamaggioni.com/2012.htm

Poi scatta la Festa. Si ricomincia con Luci che innaffia tutti e tutto (borse, vestiti puliti, documenti) con un vino d'annata e poi per far pulizia col bagnoschiuma bianco (vedi foto di Michetta per capire l'effetto), poi si inizia ad accendere il barbecue. La birra scorre a fiumi, ma anche le salamelle e gli hamburger non scherzano. Il degenero è totale, ma comunque contenuto...a tratti mi è sembrato di rivivere l'ultimo giorno in campeggio, al Delle Rose (chi c'era...sa!). Complimenti a tutti per la grande annata...

Ecco i voti della stagione. Sono frutto di una mia valutazione a 360° di tutta l'annata, da settembre ad aprile...e sono in ordine decrescente...se siete "rimandati" avete i playoff per rifarvi!!!

SALA MARCO: VOTO 10

Il voto è dato da un insieme di fattori, in primis quello di mister: allenamenti cosi strutturati a 7 non si son mai visti, si vocifera che è in lizza per la panchina d'oro CSI 2012. Ma la cosa fondamentale l'ha fatta mettendosi a disposizione del gruppo per giocare un finale di stagione tesissimo, nel ruolo più delicato. E se ci mettiamo i massaggi...il 10 è meritato! Portiermisterfisioterapista.

BRAMBILLA MATTEO: VOTO 9,5

Cosa chiedere di più al bomber della Badia? 34 gol, due a partita di media, grandi giocate e assist. A suon di gol ci porta in Eccellenza. Bombardiere.

AZZI LUCIANO: VOTO 9,5

Ad inizio anno scherzando ha promesso pochi gol e tanti cartellini...ha mantenuto le promesse, ma ha dato grinta e ritmo a tutta la truppa, in un finale in crescendo. Il gol in rovesciata nella sfida scudetto passerà agli annali. Trascinatore.

RIPAMONTI ALBERTO:VOTO 9+

Sfiora il podio dei migliori, ma io ce lo farei salire di diritto. Gioca poco, ma incita tutti alla grande da bordo campo. Diventa anche mister a tratti.Leader Carismatico

COLETTI IVAN: VOTO 9-

La vera sorpresa della stagione...alzi la mano chi lo ha visto tornare in difesa negli scorsi 29 anni...A parte questo i suoi gol decisivi nelle partite di Calò e Bernate (andata) sono il valore aggiunto di questa stagione strepitosa. Il meno è per la solita mentalità da menefreghista contro le piccole squadre. CassanBalotelli.

FARINA CRISTIAN: VOTO 9-

Si mette a diposizione per raccogliere la patata bollente (la panchina) da mister Sala, e vi assicuro che dirigere non è affatto facile.Il meno è per il discorso "tutta tensione" della vigilia col Bernate! Josè Farinho.

GALBIATI ALESSANDRO: VOTO 8+

Stagione ad alti livelli per l'ala di via San Carlo, tutta grinta e lavoro "oscuro" in fase difensiva, difficile da "vedere", ma che si fa sentire. E la doppietta col Calò dimostra la sua maturità crescente. Tractor.

BRAMBILLA DANIELE: VOTO 8+

La sua stagione è costellata dalle solite sfighe ed infortuni, forse supererà altri come voto (non sentitevi sminuiti), ma il mettersi a disposizione per giocare in porta la partita più delicata dell'anno, vale l'8+. Uomo Ragno.

DELLA MINA ALESSIO: VOTO 8+

Chiamato ad alternarsi nei due ruoli libero-centrocampista, porta la sua calma e il suo calcio preciso a favore della squadra. Non si arrende mai, e stabilisce il record stagionale di presenze tra allenamenti e partita, meritandosi il +. Metodico.

ARONNA FABIO: VOTO 8

Gioca poco, ma sa serio professionista non molla mai. Lavora dietro le quinte e vede coronarsi il sogno di portare il brutto anatroccolo Ronchese B alla vittoria del campionato con acquisti mirati (sia in panca che in campo) e visione di lungo periodo. Big Luciano.

BUSSOLI NICOLA: VOTO 8

Un Nico cosi concentrato non lo si vedeva dai tempi di Rino (anni '80). Non concede un tiro agli attaccanti di Calò e Bernate. Tanta roba. Per fortuna concede la visione del suo nudo artistico negli spogliatoi. Sculettatore.

COLELLA ROBERTO: VOTO 8

Anche lui gioca poco ma non demorde mai, e appena può dà consigli preziosi a tutta la ciurma e ai vari allenatori che si sono alternari sulla nostra panchina. Consigliere.

MAGGIONI DAVIDE: VOTO 8

Sfrutta le poche occasioni giocando un buon calcio, dice le cose come stanno e spesso genera tensioni, ma dal nonno della squadra ce lo meritiamo...altrimenti chi ci correggerebbe? E poi che foto ragazzi... Predicatore (nel deserto).

NOVELLINO NICOLA: VOTO 8

Nonostante i turni e le molte assenze, non molla mai e porta una ventata di freschezza al nostro finale di stagione, trovando addirittura una doppietta alla penultima giornata. Ritrovato.

SACCO FABIO: VOTO 8

Prima stagione a buoni livelli per il nino maravilla, non gioca molto, ma a sprazzi è imprendibile, specie per la sua velocità.Flash.

BRIVIO MARCO: VOTO 8

Il Capitano corona il sogno della vittoria del campionato, e vede premiati gli innumerevoli sforzi di mercato/organizzazione (assieme a Fabio e Sala) per portare una squadra ultima a vincere il campionato. Forse ci crede troppo, e per questo troppo spesso rompe le balle per migliorare, ma senza questa tenacia forse saremmo ancora li a lottare nelle retrovie. Metronomo.

BOCCIATI:

CRIPPA STEFANO: VOTO 5

Non si può abbandonare la nave in questa maniera. Schettino.

Dopo la scorpacciata di gol contro il Cernusco siamo chiamati all'ostacolo più duro di questo finale di stagione: il Calò, squadra molto quadrata e con elementi molto interessanti, che sul suo campo ha fermato il Bernate (2-2). La vigilia è molto tesa in quanto Sala è a Genova per un corso+esame, e dichiara di non poter essere presente alla partita. Non avere il portiere in un match decisivo può ammazzare un leone, ma grazie alla storica "annunciazione" di Tigia, nonostante i problemi fisici che lo attanagliano: "mi metto a disposizione, gioco io", la situazione si risolve. Mister Fari recupera capitan Brix, e schiera i seguenti: Tigia, difesa a 2 composta da Nico e Della, centrocampo a 3 tutta grinta Luci-Brix-Ale e in attacco Billa. Grande escluso dai 7 è Ivan, ma fin da subito nei suoi occhi si nota quel filo di rabbia (positiva) che può dare la carica nel momento in cui si viene inseriti. Partiamo abbastanza cauti, e lasciamo sfuriare il Calò, che non produce molto, ben chiuso dalla difesa ronchese. Solo il 6 scocca un gran tiro dall distanza che sorvola la traversa. Passano pochi istanti, e sul primo scatto in area Billa accusa una contrattura. Scende il gelo su Calò, non riesce a proseguire. Entra Ivan, e Luci va in attacco. Dopo un buon triangolo con Della, Ale si incunea in area e anziche crossare al centro per i compagni prova il tiro da posizione defilata, che finisce alto (dopo dichiarerà di aver capito l'errore che ha fatto a non crossare). Ivan prova una botta da fuori ma è centrale. L'arbitro fischia dei falli assurdi a Luci che si appoggia braccia larghe al difensore, alla Pippo Inzaghi. Tigia offre sicurezza bloccando a terra, o in presa alta con il classico "ruggito" Miaaaaaa. Al ventesimo proviamo un fraseggio palla a terra e veniamo premiati. Ivan scende in fascia e triangola con Brix, poi sempre palla a terra, la boccia arriva a Luci che di prima appoggia per l'accorrente Ivan, che scarica il destro rasoterra, un missile che si insacca a fil di palo. 0-1 e mega esultanza. Il Calò non ci sta e prova a pressare, ma concediamo veramente poco. Luci viene atterrato sulla tre-quarti. Della si incarica della battuta, e vede un lesto Brix liberissimo e lo serve al limite. Il destro del centrocampista è però una mozzarella che sbatte sulla difesa, perdendo una goccia di latte. Brix, molto nervoso e parlante (non accadeva da tempo però), viene ammonito per fallo sul 6. Allo scadere del primo tempo l'arbitro fischia un fallo inesistente su Luci, vicino al fallo laterale. Dalla battuta ne esce un tiro che il Della blocca col braccio nonostante la palla fosse diretta fuori, ma si sa, è questione di istinto in questi casi. L'arbitro decreta rigore. Tutto è nelle mani di Tigia, che non si muove alla Dudek, ma cerca di ipnotizzare psicologicamente l'avversario, e quasi ci riesce, intuendo la traiettorie e toccando la palla, che essendo potente si insacca. Fine primo tempo. Nella ripresa partiamo molto contratti e spesso Luci è molto solo. Della ci prova su punizione dai 30 metri, ma il portiere avversario toglie la "bomba" dall'incrocio. Al decimo Brix è lesto a leggere una situazione a metacampo e a rubare la palla al momento giusto lanciando Ivan in contropiede. Dopo un fraseggio in area con Luci ne esce il tiro preciso che vale il 2-1. Doppietta per Ivan. Il Calò inserisce il 10, molto tecnico e alza il baricentro. Mister Sala arriva da Genova e si piazza bordocampo ad incitare la squadra insieme a Billa. Ale viene ammonito per fallo, e pochi istanti dopo anche Luci, che fa uno sgambetto all'avversario. Il portiere ospite va su tutte le furie chiedendo il rosso diretto, ma poi sbaglia clamorosamente mandando a F*** l'arbitro il maniera plateale, e incassa lui il rosso. Il Calò resta in 6. La Ronchese controlla il match sfruttando la superiorità numerica. Brix lascia il posto a Michetta. Nico prova la gloria personale con un paio di folate offensive, e come ha sottolneato il Cole in pizzeria, e come si può vedere nei primi frame del filmato, il Nico chiama la palla con un "OP OP OP" storico. Michetta serve la palla in mezzo a Ivan che ha il tempo di guardare il portiere e fulminarlo con un tiro all'incrocio. Tripletta per il "Lavezzi" biancoviola, man of the match indubbiamente, che deve essere stimolato come si deve (in settimana da Brix) per rendere al massimo. L'arbitro decreta la fine, e da Bernate arriva la notizia della vittoria dei biancorossi, quindi la festa è rimandata. Ci rimane l'ultimo scoglio, in casa il 16 aprile contro il Drink team Perego, ci basta un punto per laurearci campioni.
Che dire, complimenti a tutti per l'ennesima partita ad alto livello di questa stagione, ma vorrei soffermarmi in particolar modo sul grande gesto di Tigia che si è messo a disposizione per giocare in un ruolo non suo, e di sicuro il ruolo con maggiori responsabilità, specie in una partita decisiva come questa. L'altro elogio va a Ivan, sia per la splendida e preziosa tripletta, ma anche per l'enorme sacrificio in fascia sull'uomo...a mio avviso il miglior gol è stato il primo, per coordinazione e potenza...e come dice uno che conosco..."il primo gol è quello più importante"...
Ecco i video del finale di partita e dell'esultanza finale negli spogliatoi!









Dopo il preziosissimo pareggio a Bernate, mancano 3 "mattoni" a completare l'opera. Il primo dei tre è contro il Cernusco, penultima forza del campionato. Assenti Cina (ginocchio) e Brix, alle prese con impegni meneghini. Mister Fari vara il classico 2-3-1, dando spazio dall'inizio a Michetta, che dopo l'infortunio al ginocchio ha visto pochissimo il campo, ma nonostante ciò è stato sempre presente. Fari schiera: Sala, Nico-Della in difesa, Lucio-Michetta-Ale a metà, Billa davanti.
La partita si mette subito sui binari giusti, con un Azzi sopra le righe (si sta proprio abituando al calcio a 7, ma a mio avviso non abbiamo visto ancora il vero Lucio), che realizza subito 3 gol, due su assist di Billa e uno da tiro defilato. Sempre Teo sforna assist a go-go e Ale insacca il 4 a zero, prima del suo quinto gol, di testa su cross di Luci. Michetta crossa e il difensore avversario, nel tentativo di salvare la propria porta, fa autorete. Pero il Cernusco reagisce e piazza un gol su punizione, uno poco tempo dopo e uno con botta da fuori del capitano. 6-3. Nella ripresa Luci arrotonda il suo score 7-3 e mister Fari fa una bella girandola di sostituzioni. Escono tutti tranne Sala e della (che scala a metacampo), ed entrano: Nove, Ivan, Sacco, Cole, Fabio. Nove è galvanizzato, e realizza addirittura una doppietta. Sacco e Ivan un gol a testa e anche Fabio cerca la gloria personale con folate offensive, ma è il Cole a realizzare il suo primo gol in campionato dopo aver colpito una traversa clamorosa. Risultato finale 12-3.
Ora mancano 2 scogli, il più pericoloso venerdì sera a Calò!
Grandi ragazzi!

Giochiamo questa sera lo scontro scudetto del girone B promozione sul campo del Bernate. E’ il secondo scontro diretto in due anni, l’anno scorso fu il Rovagnate (guarda qui la cronaca) a contenderci il campionato. La compagine viola si presenta all’oratorio di Bernate al gran completo: mister Farina ha a disposizione tutti gli effettivi, e sceglie di confermare i sette che avevano ben figurato contro il calò: nel 2-3-1 giocano: Sala tra i pali, Nico e Brix in difesa, Ale-Lucio-Ivan a metà e bomber Billa davanti. Mister Belloni (Bernate) replica con Magni, Lecce e Salvioni in difesa, Mauri, Caglio e Confalonieri a metà campo, e Ripamonti in attacco.

Il Bernate parte subito a spron battuto, sfruttando bene l’ampiezza del campo amico, e cercando di tirare da qualsiasi posizione vista la dimensione elevata delle porte. I primi cinque minuti sono un assedio territoriale, ma la Ronchese concede solo tiri dalla lunga distanza. La prima palla gol è sui piedi di Ale, che sfrutta un assist di Billa ma spara alto. Dopo qualche tiro dalla distanza del Bernate, sempre ben controllato da Sala, costruiamo una bella azione con Ivan sulla destra, che viene atterrato. Si incarica Billa della battuta. Magni respinge di pugni ma la palla rimbalza a terra e si alza a campanile intorno ai due metri, e Lucio è lesto ad infilarsi sotto la traiettoria e a provare il suo colpo segreto (che ormai tanto segreto non è…): la rovesciata. La palla sembra veleggiare in aria, quasi sospesa, ed il centrocampista di via Marconi capisce che non può sbagliare: il gesto atletico è perfetto, cosi come la coordinazione ma soprattutto la traiettoria. Ronchese in vantaggio: 0-1. Mega esultanza. Segue subito la reazione del Bernate, che in particolar modo con Caglio e Ripamonti alzano il pressing alle stelle. Da un calcio d’angolo Billa prova il dribbling al limite dell’area, ma perde palla, e il #16 Mauri insacca con una palombella all’incrocio, solo sfiorata dal Nico. 1-1. Le Ronchese, nonostante la pressione, riesce ad arrivare al tiro con Brix, che aveva seguito l’azione, ma la sua sbananata è alta. Lucio salva una punizione sulla linea, e qualche istante dopo è bravo ad abbassarsi a prendere palla e a servire in verticale Billa, che al limite dell’area stoppa al volo spostandosi lateralmente, e sempre al volo lascia partire un sinistro (definito da michetta “alla Recoba”) violento e preciso, che porta nuovamente in vantaggio i biancoviola.1-2. La reazione del Bernate è furiosa, ma la NR regge bene. Sala si allunga e devia in angolo. Limitiamo i pericoli concedendo solo tiri dalla distanza. Allo scadere del primo tempo, angolo per gli ospiti e l’altissimo capitano #17 Salvioni vola in cielo ed insacca. 2-2. Si va al riposo, partita finora vibrante. La ripresa inizia con gli stesse effettivi, e col passare del tempo la Ronchese arretra il baricentro. Nonostante questo riusciamo a produrre un paio di conclusioni che sibilano i pali. Lucio è un martello per quantità e qualità, e riesce ad integrarsi bene sulla marcatura del 10 con Brix. Ale annulla il 20 e quando può riparte. Nico è sontuoso sull’8, non concedendogli mai un metro. Ivan non sembra lui per l’impegno che ci mette in fase difensiva. Billa lotta a più non posso su ogni rinvio, anche su quelli più corti…e mister Sala controlla tutto dalla linea di porta. Più il tempo passa e più arretriamo, e di conseguenza loro salgono. Da un calcio d’angolo di Ivan, Nico svetta, ed incredibilmente riesce a restituire la sfera a Ivan, e per questo verrà sfottuto alla grande in pizzeria. Il Bernate vuole i tre punti, e da azioni d’angolo Salvioni sovrasta Brix spingendolo con mestiere, ma la sua girata termina a lato di poco. Nel momento di massima pressione del Bernate, Mister Farina inserisce Sacco al posto di un ottimo Ivan, per dare vivacità alla manovra Ronchese. Brix si becca il giallo per piccole proteste, la tensione sale. Mancano 5 minuti e Belloni prova il tutto per tutto inserendo la seconda punta. Ale esce palla al piede e dà il via ad un contropiede micidiale, ma anzichè servire un solissimo Sacco, prova la conclusione che termina di poco fuori. L’arbitro decreta 2 minuti di recupero. Nella foga generale commettiamo un errore che ci può costare caro: Nico anziché marcare l’8, prende in consegna il neo entrato attaccante, mantenendo la posizione centrale. Sacco non segue l’8, lesto a smarcarsi in area da solo, e la palla gli giunge a mezza altezza…il tempo sembra non scorrere, Lucio prova la chiusura estrema ma è palesemente in ritardo. L’8 decide di stoppare, tutto solo davanti a Sala…e di scaricare il destro di potenza che incredibilmente sorvola la traversa. L’arbitro sancisce la fine della partita col triplice fischio, una partita vibrante e corretta, giocata al massimo dalle due compagini, proprio all’altezza delle aspettative.

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Grande prestazione, soprattutto  a livello difensivo, da parte di tutti, e a livello caratteriale anche da parte dell’intera rosa, sempre pronta a supportare la squadra anche da fuori.

Man of the match: Lucio. Oltre allo splendido gol in rovesciata corre per tre e non perde un contrasto, mettendo la grinta massima anche sui palloni che chiunque riterrebbe “impossibili”.

Ospitiamo oggi l'oratorio San Giuseppe, l'unica squadra che ci ha fermato all'andata (3-3), reduce da uno straripante 10-1 sul Verderio e forte della presenza di capitan Viadana, leader indiscusso della compagine Olgiatese. Come ormai noto, mister Sala giocherà in porta...da facebook risulta infatti che Steve è tornato da una notte di poker proprio sabato pomeriggio...Mister Farina deve far a meno all'ultimo di Brix, afflitto da intossicazione alimentare nella serata di venerdì, e schiera quindi la seguente formazione: Sala-Nico-Della-Ale-Luci-Ivan-Teo. La partenza non è delle più roboanti soprattutto per molti errori di passaggi e stop, quindi la manovra ne ha risentito. Nonostante questo ci presentiamo spesso nella metacampo avversaria e creiamo qualche palla buona, ma siamo imprecisi nella conclusione. La situazione, paradossalmente, si sblocca quando l'Olgiate preme, e da azione d'angolo Billa è lesto a lanciare di testa per Ivan, che si inserisce alla grande e davanti al portiere non sbaglia infilando sotto la traversa. Nonostante ai punti meritassimo qualcosina in più, eccoci subire il pareggio. La girata dal limite del 7 è angolata, e Sala non ne può nulla.1-1. Un po' per inerzia, ma non molto organizzati, ci rituffiamo nella loro metà, fino quando troviamo un rigore netto per tocco di mani del difensore. Billa non se la sente e lascia la responsabilità al Della, che con freddezza insacca.2-1. Non riusciamo ad incidere, e allo scadere, su ottima azione personale del libero olgiatese, subiamo il secondo gol: i llibero va via in fascia, mette al centro un cross perfetto per la testa di Viadana che da due passi insacca. 2-2. Nella ripresa, come poi ha detto michetta nel finale "siamo più squadra", e la cosa alla lunga si vede. Troviamo dapprima il vantaggio con Billa, che dopo molte conclusioni imprecise, non sbaglia (3-2) e poi con Ale, che dopo molti errori in fase di appoggio e conclusione (ammonito per imprecazioni a se stesso dopo un gol mangiato), corona la sua bella prova (non facile marcare Viadana), con un colpo di testa che vale il 4-2. Nel finale entrano Sacco pe Ivan, per dare maggior vivacità, Cina per Della per aumentere la marcatura dietro, ma lo stesso Cina dopo soli 7 minuti deve lasciare il posto a Fabio per infortunio al ginocchio. Michetta rileverà Ale nel finale. L'assalto olgiatese non si fa attendere, ma Sala compie un miracolo sulla punizione del 3, prima d isfogare tutta la sua rabbia (giustamente) per aver subito un contropiede 5 contro 3.
Ottimi 3 punti, ma dobbiamo migliorare a mio avviso nei passaggi semplici (troppi errori), e come fatto nel secondo tempo non aver paura a giocare la palla in difesa e a portarla in avanti col libero che crea superiorità numerica. Appuntamento venerdì prossimo, ore 21.00, a Bernate per la sfida scudetto!!! Michetta raduna gli ultrà...

Siamo oggi ospiti dei ragazzi di Robbiate, per la terza partita in 7 giorni, a causa dei recuperi settimanali. Fari è assente e Michetta si conferma mister. Schiera Sala, difesa Nico-Ale, a metà spazio a Brix,Luci e Ivan, davanti Teo. La palla è dell’Orobia, che la gioca classicamente indietro, ma Brix come a Rovagnate 2010 parte in pressing a manetta, ruba la palla e si presenta in area defilato dopo un triangolo con Billa. Scarica il destro al volo, il portiere è bravo a parare ma devia la palla al limite dell’area, proprio sui piedi di Billa che da fuori non sbaglia.0-1. Non caliamo il ritmo e su inserimento da fallo laterale, Brix si presenta ancora in area e il suo tiro è deviato in angolo dal portiere. Pochi istanti dopo, sempre su rimessa laterale di Ivan, Luci taglia verso il centro indisturbato, e a tu per tu col portiere avversario la piazza all’incrocio con freddezza. 0-2. I primi 10 minuti sono tutti nostri, poi forse le forze iniziano a calare e concediamo spazio alle ripartenza del Robbiate, comunque mai pericoloso. Noi sbagliamo molti appoggi facili ed abbassiamo il baricentro. Brix prova un tiro d’esterno al volo dalla tre-quarti che sfiora l’incrocio opposto. Trivela!!! Si chiude il primo tempo sul 2-0, Brix passa dietro e Ale a metà. Dopo qualche istante si verifica la stessa situazione del gol col Verderio: la palla viene spizzata dall’attaccante e l’inserimento del laterale coglie di sorpresa Ivan e Brix, ed infila l’1-2. Soffriamo un paio di minuti, ma la nostra reazione non si fa attendere: da punizione laterale Ivan pennella sul secondo palo dove Billa svetta e insacca. 1-3. Uno stanco Brix lascia il posto al Della. Il Robbiate nonostante il doppio svantaggio non demorde e pressa. Ivan, anche lui stanco, lascia il posto a Sacco che darà più vivacità in fascia, dopo le ultime buone prestazioni. Sala compie duo buone parate deviando un pallone sul palo, e poco dopo si storta una spalla per salvare un gol, ma eroicamente sta in campo, per non dare tutta la responsabilità all’amico Cina. Sacco riparte quasi subito in contropiede coadiuvato da Luci, che tiene la palla fino all’ultimo secondo e lo smarca in area con un assist al bacio, ma sacco tira in bocca al portiere il possibile gol della tranquillità. Entra il Cole per il Nico. Gol sbagliato e gol subito. Punizione dal limite, una vera botta che si insacca dopo aver attraversato una selva di gambe. 2-3. Il clima si fa teso perchè le forze ci stanno per abbandonare, e il Robbiate ci crede. L’arbitro decreta addirittura 5 minuti di recupero, nonostante non fosse successo nulla di eclatante. Cole e Ale atterrano un avversario al limite. La faccenda si complica, allora Brix da fuori, consiglia a Della di mettersi sul palo del portiere, ed in fatti il Della intercetta la palla che sarebbe finita nel sacco. Un intervento che vale i tre punti!!!Grande!!! Nel recupero il Cole “spende” il giallo per recuperare alcuni secondi, ma pochi istanti dopo si fa espellere perché dice all’arbitro “Va bene che hai dato 15 minuti di recupero, ma quando finisce questa partita?”. Nonostante l’inferiorità, portiamo a casa i tre punti, fondamentali in questa settimana!